Manifesto

About

ITA – Viavai Project racchiude in sé forme diversificate d’arte, è una sorta di disciplina composita che si manifesta nello spazio modificandolo e modificandosi in una sinergia creativa.

Il territorio urbano è il luogo reale di contesa, coesistenza, interazione e passaggio, un punto di partenza presente da cui può nascere un’esperienza.

È un progetto multidisciplinare di carattere artistico culturale nato nel 2014, che riguarda pratiche ed esperienze artistiche diffuse nel territorio salentino.

L’obiettivo è quello di creare una vetrina diffusa attraverso la quale gli artisti si fanno conoscere parlando dei luoghi che abitiamo dove le comunità rappresentano il punto di partenza dell’interazione fra immaginari, in cui il ricercare, selezionare, modificare e fotografare conduce verso una “nuova” concezione di forma d’arte con l’intento di far nascere nuove collaborazioni e sinergie con e tra le comunità locali.

“Via”, che è sinonimo di strada è anche l’anagramma di “Vai”, e quindi inizio di un percorso. “Viavai” è accezione, inteso come spostamento, come passaggio in luoghi su cui si lascia traccia.

“Via”, partenza, allontanamento ”da” e “per” nuove possibilità, e ancora “vai” come ritorno per ritrovare, interpretare, modificare, condividere. In un territorio come il Salento, crocevia di culture, passaggio e realtà, viavai di popoli, non tutto “va via” senza lasciare traccia.

Viavai non è solo un contenitore di esperienze, ma un processo creativo generato e partecipativo basato sul concetto di comunità intesa come luogo della compresenza dei segni e delle pluralità di senso, dove noi viviamo, comunichiamo e conosciamo attraverso molteplici esperienze.

Una nuova voce nel panorama artistico attraverso il coinvolgimento e l’intervento di alcuni artisti tra i più interessanti d’Europa, America Latina e Russia.

Il progetto, nasce dall’amore per il luogo, dall’esigenza di creare una sorta di lavoro fuori dagli schemi, un diversivo che ci avrebbe dato l’opportunità di vivere e condividere nuove situazioni e di provare a contribuire all’arricchimento artistico e culturale del territorio.

Si tratta di una sorta d’immersione nello spazio con le persone che lo abitano e i suoi paesaggi, le sue bellezze ed i suoi disagi: il tacco d’Italia.

E’ qui che si crea un punto d’incontro tra artisti e comunità intesa come individui aperti, dinamici, in continua relazione reciproca, pronti allo scambio, all’interazione e all’innovazione.

Un approccio fondamentale per ragionare sul concetto di paesaggio inteso come spazio in continua costruzione, diventando un processo culturale sede di complesse relazioni attive fra persone.


 

ENG – Viavai Project contains distinguished forms of art: it is a kind of discipline developing in the space, changing it and, even, itself, in a creative synergy. The urban space is the real place of competition, coexistence, interaction, and, passage, a current starting point from which an experience can grow. It’s a multidisciplinary project of artistic culture level, born in 2014, that deals with artistic activities and experiences scattered all over Salento area.

The aim is to create a widespread showcase through which the artists make themselves known, by talking about the places we live in, where the communities are the starting point of interaction among imaginaries, into which searching, choosing, modifying and photographing, lead to a “new” conception with the intention of giving rise to new collaborations and synergies with, and, among, the local communities.

“VIA”(literally: “going”), which is an Italian synonymous with “Street”, is also the anagram of “VAI” (literally: “coming”), and, so, the beginning of a path. “Viavai” (literally: “coming and going”) has a meaning in the sense of passage through places onto which signs are left. “VIA” (literally: “going”), departure, separation, “from” and “to” new chances, and, again, “VAI” (literally: “coming”) as a return, in order to find, interpret, change, share.

In an area like Salento, crossroads of cultures, passages, and, realities, not everything “goes away” without leaving any trace. VIAVAI (literally: “coming and going”) is not only a container of just experiences but, also, a creative, generated, and participatory process, based on the concept of community, considered as the place of the simultaneous presence of signs, and, of the pluralities of senses, where we live, communicate, and, know, through various experiences.

A new voice on the artistic scene, through the participation of some of the most interesting artists of Europe, Latin America, and, Russia.

The project rises from the love for the territory, from the need to create a kind of work out of the conventional standards, a diversion that would have given us the occasion to live and share new situations, and, to try to participate to the artistic and cultural enrichment of the area.

 It is a kind of immersion into the spaces, with the people who live it, its landscapes, its beauties, and, its discomforts: the heel of Italy.

Here rises a point of contact between the artists, and, the communities, considered as open and dynamic people, always in mutual connection, ready to the sharing, to interact and to innovate.

A fundamental approach, in order to reflect about the concept of landscape, seen as a space in continuous construction, becoming a cultural process, the center of complex and active relations between people.

TEAM

Matteo Bandiello
Matteo
Bandiello
Founder/Curator
Niccolò Fortunato
Niccolò
Fortunato
Co-founder
Biagio Villa
Biagio
Villa
Co-founder
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